Un Tavolo istituzionale per coordinare gli interventi pro terremotati

Fonte: www.lanuovariviera.it

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In una conferenza stampa coordinata dall’assessore Antonella Baiocchi è stato fatto il punto sulle iniziative che Comune di San Benedetto del Tronto, ASUR Area Vasta n. 5 e Ambito Territoriale Sociale 21 stanno portando avanti per dare un sostegno a coloro che, provenienti dalle zone terremotate, in questo periodo vivono in città.

Alla conferenza hanno preso parte, insieme all’assessore Baiocchi, Antonio De Santis (Coordinatore Ambito Sociale 21), i sanitari dell’Area Vasta 5 Vincenzo Luciani (direttore Cure Tutelati), Marco Barioglio (dirigente Dipartimento Salute Mentale), Maria Longo (Responsabile UMEE) e Vinicio Alessandroni (Responsabile UMEA), il capitano della Polizia Municipale Vinicio Cipolloni, referente del Gruppo Comunale per la Protezione Civile.

Dopo aver ricordato le attività di prima accoglienza realizzate dinanzi all’emergenza, in primo luogo la sistemazione in hotel, si è provveduto poi a far fronte a necessità altrettanto importanti al fine di assicurare una quotidianità la più adeguata possibile: dall’attivazione di un ambulatorio sociosanitario presso l’hotel Relax, alle campagne vaccinali, all’organizzazione della frequenza scolastica, alle richieste di trasporto, all’assistenza domiciliare, al supporto per le incombenze amministrative.

Tra le varie iniziative, si è costituito anche un Tavolo di coordinamento per monitorare e trattare i bisogni psicologici e psichiatrici. Il tavolo è coordinato dai professionisti dell’Area Vasta 5 che hanno partecipato alla conferenza stampa e che a sua volta si raccorda col più imponente coordinamento Asur regionale. Le vittime del sisma, infatti, proprio in conseguenza della calamità subita, hanno in molti casi manifestato un sensibile disagio psichico e relazionale, individuale o collettivo, che ha necessitato e necessita tuttora di una risposta coerente ed articolata.

Gli interventi di cui fin dall’inizio il Tavolo si è occupato sono stati di due ordini: uno di servizio alla persona, effettuato prevalentemente dalle associazioni di volontariato, ed uno più strettamente clinico – terapeutico realizzato dai servizi Asur dell’Area Vasta 5. In particolare si è cercato di armonizzare gli interventi per evitare inutili e dannose sovrapposizioni.

Ha detto a tale proposito il dr. Luciani: “Crescendo inevitabilmente le criticità di ordine psicologico, di concerto con l’assessore Baiocchi abbiamo pensato di implementare la qualità degli aiuti offerti e la risposta psicologica/psichiatrica. Il Comune ci è venuto subito incontro e ha proposto una sorta di “Banca del tempo” per i professionisti psicologici del nostro territorio che intendono mettere a disposizione alcune ore della loro professionalità a favore delle popolazioni terremotate”.

“In particolare – ha spiegato la Baiocchi – abbiamo preso l’iniziativa di scrivere sia al mondo del volontariato, per censire le iniziative che potrebbero essere offerte alle popolazioni terremotate, sia cercando di coinvolgere i professionisti, psicologi e psicoterapeuti, affinché possano offrire gratuitamente un supporto di primo livello sul territorio”. Dunque coloro che hanno il desiderio di donare parte del loro tempo possono rivolgersi al Comune di San Benedetto che ha il compito di raccogliere le richieste e portarle al Tavolo di lavoro per armonizzarle con quelle già in atto. Per ulteriori informazioni, si può scrivere a segreteriasindaco@comunesbt.it

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