On line il verbale dell’assemblea dei soci 2015

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Verbale assemblea dei soci
Venerdì 29 maggio 2015

L’Assemblea dell’ANBDT si è riunita in seconda convocazione alle ore 10:00, presso la biblioteca di Santarcangelo di Romagna. Sono presenti quarantuno banche del tempo in proprio o in delega.
Costatata la presenza del numero legale, si dà il via ai lavori.
Ordine del giorno:
1. Lettura e approvazione del verbale precedente;
2. Relazione sociale anno 2014-interventi e votazione
3. Bilancio consuntivo e preventivo- interventi e votazione
4. Proposta quote anno 2016
5. Programma eventi nazionali e internazionali.
6. Proposte per i lavori di gruppo pomeridiani
7. Varie ed eventuali

Punto 1
Si dà lettura del verbale precedente che è approvato all’unanimità.
Punto 2
La Presidente presenta il direttivo e le banche del tempo presenti, quindi illustra il bilancio sociale.
È presentata da Grazia Pratella l’esperienza internazionale
Il Bilancio sociale è approvato all’unanimità
Il Bilancio consuntivo è approvato all’unanimità e si ringraziano le associazioni che hanno promosso corsi di formazione con l’ANBDT finanziati dalle amministrazioni.
Si allega la relazione
Punto3
Fiora Cappa presenta il Bilancio consuntivo, approvato dai revisori dei conti.
Si sottolinea il notevole sforzo dell’associazione per svolgere il maggior numero delle attività a favore delle bdt iscritte, nonostante la scarsezza dei fondi, compensati dall’attività volontaria e dalla capacità dei componenti del direttivo di operare senza rimborsi, segreteria dell’associazione compresa.
Illustra inoltre l’elenco delle entrate e delle uscite sottolineando il fatto che l’assicurazione rappresenta un’entrata e un’uscita, quindi una partita di giro.
È messo ai voti il bilancio consuntivo che è votato Il Bilancio, è votato all’unanimità
Il Bilancio preventivo tiene conto dei valori indicati nell’anno in corso
Il direttivo propone all’assemblea, in considerazione della necessità di reperimento fondi se aumentare la quota associativa e togliere l’euro a persona nella spesa dell’assicurazione oppure mantenere la situazione attuale.
Si apre un ampio dibattito ed è segnalato che qualunque sia la decisione dell’assemblea rispetto alla richiesta del direttivo di risolvere il problema economico, non c’è la possibilità nella situazione attuale, ossia senza finanziamenti dedicati, di sostenere l’attività complessa di un’associazione nazionale che ha un grande numero di iscritti che deve necessariamente seguire con indicazioni, suggerimenti, informazioni, formazione. Diventa quindi indispensabile trovare nuove forme di finanziamento. Dopo ampia discussione si delibera di modificare la quota associativa passando da 30 euro l’anno a 40 euro e di togliere l’euro in più a socio sull’assicurazione.
Con queste modifiche il bilancio preventivo è approvato all’unanimità.
Punto 4
In base al dibattito sul punto 3 si mette ai voti la proposta che dal 2016 la quota associativa sarà di 40 euro.
La proposta è votata a maggioranza con tre astenuti e nessun contrario.
Si mette in votazione l’abolizione dal 2016 dell’euro in più sull’assicurazione .
È approvata a maggioranza con 5 contrari, nessun astenuto.
Rispetto all’assicurazione è precisato che l’iscrizione all’ANBDT deve essere fatta entro i primi due mesi dell’anno; per permettere la continuazione della copertura assicurativa che dal 2016 vale dall’1/1 al 31/12 di ogni anno occorre versare il corrispettivo dell’assicurazione entro il 15 di Gennaio. Ovviamente le nuove banche del tempo che nascono si iscrivono all’ANBDT e versano l’assicurazione nel momento in cui decidono di assicurare i loro soci.
Punto 5
Quest’anno la Settimana Nazionale delle Banche del Tempo si svolgerà dal 28 Settembre al 4 Ottobre 2015 sul tema:” Nutriamo il pianeta non di solo pane. L’altro cibo: la Banca del Tempo”. L’Associazione Nazionale invierà la locandina comune per tutte le bdt che aderiranno con le proprie iniziative e con il proprio logo oltre a quello del nazionale. Si dà mandato ad Anna Ferreri di progettare la locandina.
Ogni banca in quella settimana programmerà l’iniziativa nel proprio territorio e chi vorrà parteciperà alla giornata di chiusura a S. Giustina il 2,3, e 4 Ottobre per celebrare i venti anni di quella Banca. Al più presto comunicheremo il programma delle giornate.
Punto 6
I temi dei tavoli di lavoro sono
– Progettazione e reperimento fondi
– Comunicazione e formazione
Alle ore 15 iniziano i lavori.
Progettazione e reperimento fondi
Si sottolinea l’importanza trovare delle forme di autofinanziamento e finanziamento per sostenere l’attività dell’associazione che data la dimensione nazionale e le richieste delle banche del tempo esistenti, nuove e in formazione che continuano ad arrivare, richiedendo una presenza continuativa allo sportello, per il momento possibile perché a Roma c’è una sede e una segreteria composta da tre persone volontarie.
Vengono individuate dal gruppo due forme possibili: autofinanziamento e progettazione.
L’autofinanziamento può essere raggiunto attraverso le quote associative, le donazioni, i lasciti testamentari, la cessione di una quota di 5 per mille da parte delle associazioni Bdt iscritte che la ricevono, cosa che non viene però ritenuta possibile da parte dei presenti al lavoro di gruppo. Altro modo di autofinanziarsi può essere quello di creare rapporti con fondazioni o altri enti per attingere a fondi.
L’altra forma di finanziamento presa in considerazione è quella della progettazione. I progetti possono essere dell’ANBDT o di altra Bdt che chieda la partecipazione dell’ANBDT ad esempio per percorsi di formazione. Ovviamente il progetto se non scritto in proprio deve prevedere una quota per rimborsare chi lo stende.
Altro modo di autofinanziarsi può essere quello di creare rapporti con fondazioni o altri enti per attingere a fondi.
Formazione e Comunicazione
I due aspetti vengono trattati nello stesso gruppo. Infatti, diventa essenziale chiarire bene cosa si intende per formazione e quindi riuscire a comunicare alle banche del tempo ma anche agli enti pubblici il nostro progetto.
Il punto cruciale è chiarire il concetto di formazione che è diverso dalla informazione. E’ possibile dare delle informazioni sulla propria modalità di operare come banca del tempo, formare è un concetto molto diverso e la formazione deve essere fatta da docenti formatori che devono crescere anche di numero riuscendo a coprire le esigenze dei vari territori e lavorare su un progetto di formazione permanente.
Viene chiesto anche come poter attingere a informazioni rispetto alle leggi sulle bdt (nazionali o regionali – volontariato e promozione sociale, ecc.) e come aiutare le banche del tempo a prendere coscienza delle loro possibilità/potenzialità, si sottolinea, infatti, che ogni banca ha le sue peculiarità e difficilmente si riesce a far passare delle informazioni sulla gestione delle bdt, occorrerebbe una linea di formazione che prendesse in considerazioni le esigenze di tutte le bdt, appunto con le diverse peculiarità, considerando questo aspetto come una ricchezza cui attingere.
Le bdt che nascono dovrebbero avere l’opportunità di avere una formazione omogenea per capire come sviluppare accoglienza, come capire le persone con le loro positività e criticità, come gestire la conflittualità, come chiarire i ruoli e le dinamiche di gruppo, come organizzare il lavoro dello sportello.
Vanno quindi sollolineati due aspetti della bdt: concettuale (chi siamo e quali sono i nostri valori – la bdt dovrebbe entrare nel forum del terzo settore del territorio), tecnico (come si gestisce una bdt).
Dal punto di vista dei valori, dobbiamo renderci conto del fatto che l’apertura di una bdt è una sfida sul territorio. Noi operiamo come persone che devono scambiare e il concetto dello scambio è difficile da far passare, dobbiamo quindi sviluppare all’interno condivisione, legame, complicità nel progetto. Per le banche del tempo che iniziano l’attività, bisogna parlare di formazione di primo livello.
Dopo la formazione e una prima parte di gestione occorre attivare il tutoraggio, e in contemporanea valutare la ricaduta dell’esperienza.
I documenti sono assunti dall’assemblea dopo una breve discussione, si chiudono i lavori alle ore 19,00.

 

Scarica il verbale dell’assemblea dei soci 2015

Scarica la relazione della presidente Marialuisa Petrucci a Santarcangelo

 

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