Il punto a proposito dei contributi elargiti dalle BdT italiane a favore delle zone terremotate marchigiane

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Pubblichiamo la lettera di Delfina Maffei, Presidente della Banca del Tempo di Pesaro, che si sta occupando della raccolta:

Abbiamo fatto il punto a proposito dei contributi elargiti dalle Bdt italiane a favore delle zone terremotate marchigiane.

Questo l’elenco delle banche del tempo che hanno contribuito: BdT Pesaro, BdT Nichelino, BdT Gries S.Quirino (Bolzano), BdT Volaintempo Bari, Bdt Melegnano + quota personale di due socie, BdT “La Clessidra” di Verona, BdT Progetto Tempo di Udine, BdT Cassina De Pecchi, BdT Solotempo Bresso.

La cifra totale raggiunta ad oggi è di circa € 9.000,00 (da cui togliere l’imposta di bollo x 2 trimestri pari a € 47,60)

L’incarico di responsabile, quale rappresentante delle BdT di tutta Italia per la raccolta fondi per le zone terremotate marchigiane, mi induce a fare alcune valutazioni e riflessioni: oltre a dare informazioni più recenti e precise sulla situazione nel territorio colpito, sono interessata anche a valutare insieme alle Banche del Tempo su come continuare la nostra raccolta, considerato il tempo trascorso per raggiungere l’obiettivo del nostro progetto dato che ho contatti continui con la Protezione Civile e con il Sindaco di Arquata del Tronto che ci ha espresso il dubbio che sia ancora prematuro decidere come utilizzare la donazione.

Ancora molti luoghi interessati sono invasi da detriti e macerie e i cittadini stanno rientrando ora dagli alberghi della Costa Adriatica che li hanno ospitati.

Infatti per le ricostruzioni leggere nelle Marche, sono stati appena approvati due progetti, soltanto due! Dopo otto mesi non è partito nulla.

Ritengo perciò necessario, continuare a tenere aperto il conto corrente fino al mese di settembre ed oltre (vedi anche “Comunicazione Nr. 4 – Proposte concrete per aiuti alle popolazioni delle zone terremotate”).

Daremo così la possibilità a qualche altra Banca del Tempo di poter devolvere ancora qualche contributo, già pensando di creare un piccolo gruppo di rappresentanza che dovrà essere presente al momento della “donazione”.

Un altro messaggio che mi sento di trasmettere ai soci delle BdT coinvolte e non, è l’aver individuato, da parte delle popolazioni colpite e del sindaco di Arquata del Tronto, la necessità di vicinanza umana per non lasciare sole le persone colpite, oltre alla richiesta di un’altra forma di Solidarietà.

Quale?

Quella di visitare, personalmente o attraverso gruppi organizzati, le varie MOSTRE CULTURALI nei Musei promosse dal Ministero dei beni e delle attività culturali, Galleria degli Uffizi e Firenze Musei nonché dal Segretariato del Ministero dei Beni e delle Attività culturali delle Marche.

Dopo i terribili eventi sismici è volontà di tutti e obbligo morale aiutare queste meravigliose terre esponendo questi supremi capolavori salvati e quelli ancora da salvare, oltre a presentarne la bellezza.

Si risponde cosi ad un compito di solidarietà e di aiuto concreto.

Infatti i proventi del biglietti saranno devoluti alla ricostruzione delle aree colpite.

(Altro esempio: La MOSTRA su “I CAPOLAVORI SIBILLINI, l’ arte dei luoghi colpiti dal sisma” OSIMO ( AN), Palazzo Campana, fino al 1 Ottobre 2017 che ha come tema “C’è una crepa in ogni cosa, ed é da lì che entra la luce”:

Celebre frase di Leonard Cohen che racchiude l’essenza di questa proposta come descritto nel depliant della Mostra e che ci ha spinto a visitarla, insieme alla BdT di Senigallia che ha organizzato l’ uscita).

ll progetto di questa Mostra nasce dalla necessità di mettere in salvo il ricco patrimonio storico-artistico (elemento immateriale dal forte significato di solidarietà) presente nei territori degli otto comuni anche loro interessati dalla serie di eventi sismici che hanno colpito le Marche ed il Centro ltalia a partire dal 24 agosto 2016, per ripartire con orgoglio e coraggio dall’arte e dalla bellezza superando le ferite materiali e morali causate dal sisma.

Tutelare le opere è uno degli obiettivi di questa Mostra. L’esposizione e la visione di capolavori pittorici di artisti come il Ghirlandaio nella presentazione del “Matrimonio Mistico di Santa Caterina” (tela del 1480) non è che uno dei tanti esempi.

Delfina Maffei

(Presidente della BdT di Pesaro)

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