“Banca del tempo”, un moderno baratto dei servizi

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Fonte: www.lanazione.it

Saranno formati volontari ad hoc che assisteranno gli utenti agli sportelli

Livorno, 7 gennaio 2017 – Il tempo è denaro e adesso viene custodito in uno specialissimo… istituto di credito. E’ stata istituita la «Banca del tempo», un’associazione di promozione sociale che vede protagoniste moltissime realtà associative cittadine. Lo scopo è promuovere iniziative, anche a livello di quartiere, per favorire lo scambio di servizi e attività tra persone e tra associazioni, senza alcuna intermediazione di carattere monetario ma aventi come unità di quantificazione e di misura il tempo impiegatovi.

E’ un sistema in cui le persone scambiano reciprocamente attività, servizi e saperi, che utilizza il tempo al posto della moneta,secondo il principio che un’ora vale sempre un’ora, a prescindere dal tipo di servizio offerto. Per esempio,un’ora di pulizie in casa equivale a un’ora di lezione di matematica. Come funziona? Innanzitutto dovranno essere formati i volontari che saranno impiegati nella rete di sportelli, dotando tutte le postazioni di uno specifico applicativo gestionale. In merito l’associazione che coordina le banche del tempo italiane, l’associazione nazionale banche del tempo, con sede a Roma, ha dato la propria disponibilità a organizzare con i proprio volontari tre giornate di formazione a Livorno ed a consentire l’accesso al portale on line appositamente predisposto.
 
Il Comune comparteciperà alla realizzazione del nuovo servizio, mettendo a disposizione per la sede legale, i locali della ex circoscrizione 2, in cui ha già sede la consulta delle Associazioni; per le attività genericamente definibili di socializzazione, del salone della struttura di via Terreni adibita a Sefa, secondo un calendario che andrà concordato; trasferendo le seguenti somme: 328 euro all’associazione «Banca del Tempo» di Livorno per la registrazione degli atti all’Agenzia delle Entrate e 1.567 euro per l’organizzazione della formazione ai volontari delle associazioni livornesi aderenti al progetto; promuovendo la Banca del Tempo attraverso i propri canali istituzionali e offrendo un supporto amministrativo nella fase di avvio. Iscrivendosi alla «Banca del Tempo» si mette a disposizione ciò che si sa fare e si può consultare la lista dei servizi offerti dalle altre persone già iscritte: si entra insomma in una sorta di mercato nel quale si può attingere richiedendo i servizi di cui si ha bisogno.

E’ un modo per favorire lo scambio di servizi di vicinato, facilitare l’utilizzo dei servizi della città e il raporto con le pubbliche amministrazione. Si estende in un certo senso la solidarietà all’interno delle comunità locali e si incentivano le iniziative dei singoli gruppi di cittadini, associazioni, organizzazioni ed enti che intendono scambiare parte del proprio tempo per impieghi di reciproca solidarietà e interesse.

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