Rapporti con le istituzioni


PROTOCOLLO D’INTESA TRA REGIONI, PROVINCE E COMUNI ITALIANI PER LA COSTITUZIONE DEL COORDINAMENTO NAZIONALE ENTI LOCALI PER IL SOSTEGNO E LA PROMOZIONE DELLE BANCHE DEL TEMPO


Premesso che

In Italia da oltre 10 anni centinaia di persone sono coinvolte nella prosecuzione di esperienze di BdT.

Le Banche del Tempo favoriscono il recupero del senso di comunità e di appartenenza dei cittadini, facilitando l’interazione tra le persone e la loro reciproca conoscenza;

Le Banche del Tempo permettono l’accesso a servizi per la cittadinanza che altrimenti non potrebbero facilmente essere reperiti né sul mercato privato né attraverso le istituzioni pubbliche;

Le Banche del Tempo permettono un utilizzo più razionale del tempo quotidiano dimostrando di essere anche un ottimo strumento di conciliazione dei tempi di vita e lavoro;

Il Coordinamento Enti Locali per il Sostegno delle Banche del Tempo, riunisce le Regioni, le Province ed i Comuni italiani impegnati a promuovere l’esperienza delle Banche del Tempo, inteso come strumento di solidarietà, “Per favorire lo scambio di servizi di vicinato, per facilitare l’utilizzo dei servizi della città e il rapporto con le pubbliche amministrazioni, per favorire l’estensione della solidarietà nelle comunità locali e per incentivare le iniziative di singoli e gruppi di cittadini, associazioni, organizzazioni ed enti che intendano scambiare parte del proprio tempo per impieghi di reciproca solidarietà e interesse.” – Legge n.53/2000, art.27

Il Coordinamento Nazionale Enti Locali per il sostegno delle Banche del Tempo intende:
–  sensibilizzare i cittadini promuovendo e rendendo visibili le realtà di Banca del Tempo;
–  facilitare un interscambio tra le istituzioni e le Banche del Tempo;
–  sostenere le diverse realtà che operano sul campo;
–  operare per la messa in rete delle diverse esperienze.

Tutto ciò premesso, i soggetti sottoscrittori convengono quanto segue:

Art. 1
È costituito il Coordinamento Nazionale Enti Locali per il sostegno delle Banche del Tempo, composto dai Comuni, dalle Province e dalle Regioni Italiane nel cui territorio siano attive Banche del Tempo. Nelle riunioni del Coordinamento i Comuni, le Province e le Regioni sono rappresentati dal Sindaco o dal Presidente della Provincia o della Regione o da Assessore da essi delegato, o da altro loro delegato.
Il Coordinamento Nazionale Enti Locali per Il sostegno delle Banche Del Tempo è costituito presso la sede dell’ente designato di volta in volta come Presidente del Coordinamento.

Art. 2
Obiettivi del Coordinamento sono:
nei confronti dei cittadini:
–  stimolare lo sviluppo e la conoscenza della solidarietà fondata sul reciproco scambio, anche in funzione educativa per rafforzare comportamenti socialmente positivi, indurre cambiamenti nello stile di vita e favorire la nascita di una nuova forma di cittadinanza attiva
–  Favorire la conoscenza delle Banche del Tempo e delle iniziative da queste sviluppate nelle varie realtà territoriali.
nei confronti delle Organizzazioni del settore:
–  sostenere l’attività dell’Associazione Nazionale Banche del Tempo e delle BdT operanti, nei rispettivi territori
–  favorire la cooperazione tra le BdT italiane e analoghe Organizzazioni operanti in Europa e nel resto del mondo
–  favorire, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Banche del Tempo, la nascita di una rete europea delle Banche del Tempo
nei confronti degli Enti locali aderenti al Coordinamento:
–   approfondire la ricerca e la riflessione politica sul valore delle Banche del Tempo
–  promuovere il coordinamento a livello nazionale, lo scambio di informazioni ed esperienze, lo sviluppo di iniziative comuni tra gli Enti locali impegnati nella promozione delle Banche del Tempo
– dialogare con i rispettivi Governi regionali, con il Governo nazionale, con le Istituzioni
europee e sopranazionali, anche in funzione di mainstreaming.

Art. 3
Il Coordinamento Nazionale Enti Locali per il sostegno delle Banche del Tempo intende attuare i suoi obiettivi attraverso:
– il censimento periodico delle BdT attive nei rispettivi territori
– la promozione di Coordinamenti territoriali
– la promozione di campagne nazionali, progetti di solidarietà e di cooperazione internazionale, convegni, pubblicazioni e ricerche
– la realizzazione di un eventuale archivio nazionale dell’attività degli Enti locali per il sostegno alle Banche del Tempo
– la partecipazione degli Enti locali ai Forum nazionali e alle Conferenze internazionali

Art. 4
L’adesione al Coordinamento Nazionale da parte dei Comuni, delle Province e delle Regioni è deliberato dalla rispettive Giunte o dai rispettivi Consigli.

Art. 5
Le riunioni del Coordinamento Nazionale Enti Locali per il sostegno delle Banche del Tempo sono a cadenza periodica, convocate dal Presidente o a richiesta di un quinto degli aderenti.